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Nome: Theodor
Theodor
Prepotente di nascita, arrogante di natura e filantropo di opinioni. Odio i luoghi comuni e le urbans legends. Amo lo spirito critico, il confronto e chi mi sa ben mettere, sanamente, i bastoni tra le ruote.
realgar in ...una carezza al ce...
utente anonimo in Sine Nomen...
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Parliamo tanto di nuova politica mondiale a seguito di una semplice elezione a Presidente degli USA di una persona che ha solo usato la sua umanità, la sua storia e le sue tradizioni. Un uomo che ha avuto la semplice attidudine di sapere come parlare alla gente, un comunicatore radicato, di pura sostanza, nel senso semplice e quotidiano della vita, dando voce all'innovamento, al miglioramento, alla voglia di stratificare il sistema imbruttito dall'economia speculativa finanziaria senza puntare mai l'accento su una benevolenza puramente e tipicamente italiana . Mi pare paradossale che un italiano si possa meravigliare quando il suo pensiero iniziale,nelle membra della coscienza, è quello di fermarsi davanti al cambiamento e all'innovazione. L'italiano che si ferma, senza cognizione di causa, sulla possibilità di poter cambiare la storia, di poter pensare ad un presidenzialsmo italiano perchè ancora troppo radicato ancora nella tragedia fascista e nella costituzione di reazione che ha creato il meccanismo ferraginoso della debolezza politica ed, in particolar modo, della capacità di decisionismo machiavellico ponendo l'inciso su un premierato insignificante, di rappresentanza del miscuglio ideologico dell'anacronistico parlamentarismo insensato che si riversa nella burocrazia lenta del senso esclusivamente paradossale di una farsa decennale che dovrebbe, a mio semplice parere, essere abbattuta.
Ci rispondiamo, senza la minima dialettica filosofica, come OBAMA abbia fatto a vincere mentre noi, rasserenati, pensiamo ancora a come cambiare l'assetto istituzionale deilla divisione dei poteri di una democrazia moderna.
Basta davvero avere un PARLAMENTO con un sistema BICAMERALE per avere la democrazia, il senso di poter dire tutto contro tutti, poter presentare il proprio pensiero? La democrazia moderna è l'esempio dell'incapacità di decidere e di riuscire a governare?
Amo l'italia perchè vorrei, anche solo per una volta, credere che qualcuno una mattina si svegliasse e muovesse le acque, piuttosto che concentrare il proprio pensiero mattiniero su quali leggi ad personam e queli leggi salvageronzi mettere sul piatto di pinzimonio legislativo. Che abbia la voglia, il desiderio, la grande volontà di poter pensare, secondo un principio pragmatico, a cambiare l'italia e a dar vita, in modo politicamente corretto, al dialogo, Mentre tutto questo dovrebbe succedere concentriamo le nostre forze su una battuta berlusconiana fatta al neopreseidente OBAMA.
Siamo un pecorame che non crede che, allontanarsi dal gregge, possa eessere il modo migliore, Siamo pecore che continuano a fare lo stesso percorso e mangiare la stessa erba, fresca o avariata che sia. E se una pecora si allontana succede che quella stessa pecora venga, con trascendentale affermazione, demistificata. Mi vergogno di essere italiano, mi vergogno della nostra capacità di autocritica e della sensatezza di arricchirsi prendendo veramente la coscienza di dove viviamo e di avere il sogno di cambiare quello che deve essere diverso.
Se nessuno ha questi pensieri difficilmente potremmo arrivare a migliorare la nostra società. E nel frattempo la nostra tanto aspirata democrazia non avrà mai un presidente africano, un presidente antilobby, un presidente che abbia alle spalle una storia umana avulsa dal meccanismo clientelare del nostro sistema elettorale e delle nostra perentoria incapacità multiculturale
ho impiegato un pò di tempo ultimamente a dedicarmi poco a scrivere e molto tempo ad osservare la grave situazione creatasi in un circolo vizioso a spirale dove si cade sempre più in basso e da cui risulta difficile risollevarsi. Risollevare lo spirito di ricominciare a credere in qualcosa che ci preoccupa ma che allo stesso tempo ci da la speranza di poterci veramente credere e pensare che si stiano costruendo le fondamenta e i principi di un nuovo percorso istituzionale.
E' nato il Partito Democratico di Veltroni mentre con la spallata alla Casa delle Libertà con una tirata da teatrino tipica di Berlusconi è stata ridipinta la faccia di FORZA ITALIA con la fondazione di un partito nuovo che ancora non si è capito come si chiamerà e a quali progetti politici fa riferimento.
Il PD di Veltroni continua a propendere per dare l'immagine di esser riuscito ad UNIRE i post comunisti atei con i centristi cattolicissimi e conservatori, mentre lui si preoccupa con vigore di essere il fautore di cià che è IMPORTANTE E PREZIOSO per il nostro paese con la pacatezza della sua personalità offre una carezza alla botte e subito dopo al cerchio con una tale incoerenza decisionale e di punti fermi cercando di orientare la propria continuità nell'appoggio dell'esecutivo con un preciso obiettivo di RIFORME ISITUZIONALI che riguarderà tutto il 2008..
il populista Berlusconi, a sua volta, nella totale dissonanza cognitiva riesce a non masticare altro che gli assurdi 8 milioni di persone che si sarebbero recate ai GAZEBO per mandare a casa Prodi (con tanto di 1 eur pagato come contributo) e della fatidica nuova legge elettorale a cui deve far seguto l'implosione prima o poi della maggioranza.
Precariatà, diritti civili e sociali. risollevamento economico. riforme dell'assetto statale sono gli argomenti più gettonati ma sempre senza prendere una ferma decisione non avendo mai la talvolta impopolare capacità di andare oltre quella che si può definire la caratteristica per eccellenza dell'italiano medio che incarna. sempre più, la giusta moderazione. Nè a destra nè a sinistra, nè le grandi cose ma nemmeno delle piccole cose, nè il PACS nè i DICO ma forse i CUS.
Siamo conosciuti in tutta EUROPA per essere dei gran paraculo e, credo, difficilmente faremo cambiare IDEA ma soprattutto credo che sarà impossibile convincere noi stessi.
Rasserenato e divertito ogni venerdì sera sono attento a guardarmi la mia trasmissione preferita: LE INVASIONI BARBARICHE. Sono più bravo a fare una critica acerba e costruttiva che elogiare, ma in questo caso il dovere di poter parlare bene soprassalta il mio senso cinico per antonomasia di "distruggere".
Bella la trasmissione e brava la Daria Bignardi che ora alla milanese, ora con impostazione romanaccia riesce con le sue provocazione a mettere in campo ciò che nessun giornalista, sino ad ora, sia riuscito a fare.
Ironica, politicamente scorretta, realista, bacchettona quando serve e a tratti intimidita, mette in risalto con tono antiaristocratico ma senza perdere il suo modesto glamour, la vita dell'intervistato di turno che sembra alquanto divertito più che offeso.
Davvero brava e mitica oltre che affascinante e sexy 46enne nata senza camicia riuscendo ad imporsi, piccola 23enne, con solo i suoi studi al LICEO CLASSICO dopo aver boicottato un intento iniziale di studi universitari al DAMS di Bologna.
I miei complimenti a chi riesce bene a fare il proprio lavoro senza perdersi nelle impostazioni standards e i criteri oggettivi del giornalismo italiano, il mio elogio a chi riesce a fare del proprio modo di essere un'attività di fornire adeguatamente la corretta lezione a quanti ne hanno bisogno in questo mondo fantascientifico della comunicazione classica, riscontrabile leggendo gli editoriali dei quotidiani, dove il senso puramente artificiale dell'argomentazione non contestualizzano un bel nulla a parte lo stile e la terminologia ricercata che lo strutturano come una poesia giornalistica di bassa lega
Impariamo da lei e cerchiamo di togliere lo scettro a quanti ce l'hanno per il loro nome e cognome...
Maledetta FINANZIARIA!!!
Oggi c'è stato uno scontro diretto all'interno della politica italiana alle falde del nostro Legiferaio: l'apporvazione senza porre fiducia della LEGGE DI BILANCIO. Lo stato come ogni azienda che si rispetti deve, entro fine anno, sancire per l'anno successivo tutte le spese da sostenere cercando di utilizzare lo strumento dell'equilibrio economico oltre che quello sociale nella ridistribuzione di tasse e benefis. Il criterio sarebbe un rapporto di almeno 1:1 tra entrate e uscite che oramai da anni, non viene quasi mai rispettato perchè. lo stato,da azienda mal gestita, ha il brutto vizio di guadagnare 100 ma spenderne 102. E quei 2 in più vanno a finire nel già florido DEBITO PUBBLICO che non sarebbe grave se non fosse abbinato ad una crescita economica scarsa e ad una incapacità sempre più crescente di avere potere di acquisto
tanto che lo spaccato attuale delle nostre famiglie è invaso da un arrampicamento continuo per arrivare alla fine del mese trovando la soluzione nell' indebitamento perchè non hanno altra soluzione per poter riuscire a soppravvivere in una ITALIA che. purtroppo, nonostante le tantissime promesse e l'ottimistica visione di una ripresa economica che tarda, cresce sempre di più il divario che c'è tra i nuovi poveri e i vecchi ricchi. il nuovo millennio è l'ERA DELL'INDEBITATO che fa posto alla vecchia era dell'INVESTITORE dell'italiano di fine anni 90.
non è stata, comunque, davvero impresa facile per il governo ma alla fine, come si diceva alla vigilia, è arrivato l'esito che si sperava. Finanziaria approvata e governo ristabilizzato. Dopo l'ambaradan creato da Lamberto Dini che si è mostrato, più volte. contario su molti aspetti e dopo l'avvinghiante NO sui tagli di stipendio ai managers dello stato dell'on Ministro della giustizia Clemente Mastella,. alla fine ha trionfato la politica del compromesso che è alla base delle nostre deboli istituzioni. Scelta sbagliata da imputare ai costituienti che ebbere l'occhio poco oculato quando stabilirono l'ingovernabilità
che si iniziasse a pensare ad una politica concorrenziale con una tipologia di sistema politico-elettorale alla francese basato sul semipresidenzialismo oiuttosto che continuare nell'attuale situazione di "ballo coi lupi" di tutti i nostri rappresentanti del potere esecutivo?
non lo so e non sta a me dire se c'è bisogno di una nuova Repubblica...
é tristissimo che ci si avvalga dello spirito di sopravvivenza ma ancora più grave è la mancanza di un attuale alternativa che ci faccia ricredere in questo momento di profonda crisi dell'assetto politico italiano,
e ridicolo, oltrettutto, pensare che cambiare faccia, colori e bandiere dando vita a nuovi partiti, possa farci cambiare idea sulla consolidata sfiducia verso tutto ciò che ha anima. corpo o immagine dello STATO...

Avrei voluto stare lì per porgerti un mio insignificante fiore simbolico accanto al tuo corpo senza vita come segno che "QUI CI SIAMO, GABRIELE!!!" Rispettosi della tua vita recisa ingiustamente a causa di un poliziotto istintivo che ha abusato, senza rendersi conto, della sua arma da fuoco avendo l'indegna capacità di toglierti la vita, Il mio dolore è la RABBIA, rabbia non ipocrita come i tanti prestatori dello stato che hanno solo l'intento sacrilego di politicizzare demagogicamente questa triste vicenda, rabbia reale non come le TV e i giornalisti pronti alla ricerca della notizia dell'ultima ora....
RABBIA INUTILE...
Che cosa è un LIFE COACH?
La domanda è lecita se si pensa che dopo il PERSONAL SHOPPER. il PERSONAL TRAINER esiste anche un LIFE COACH, un allenatore di vita pronto, preparato e disponibile a fornirti la migliore soluzione alternativa ad un tuo problema esistenziale,. Resti sbalordito? Non credo. La cosa. per quanto possa essere triste, è reale. L'uomo di oggi non ha più la capacità di riuscire a superare dei momenti di stress e di pressioni sociali è pensa bene di potersi affidare ad "uno preso per caso", perfetto ed infallibile sostituto di quello che ,fino a pochi anni fa, era identificabile nel tuo MIGLIORE AMICO, pronto a guarire le tue lacerazioni mentali quotidiane.
L'uomo dopo uno che gli spieghi cosa comprare, come farsi bello, ha proprio necessità di avere sottomano un GURU della sociologia moderna pronto a sviluppare la propria vita personale e professionale con degli strumenti scientificamente validi e con il supporto di strategie semplici ma efficaci?
..nel frattempo io prendo il TAXI (costretto per l'impossibilità di guidare) per andare dal mio medico specialista perchè non credo esista un LIFE COACH che faccia anche da "chaffeur"...
Mi rendo conto che è sempre piu' difficile riuscire a scrivere qualcosa di molto interessante e di spiccato spirito critico senza entrare nella retorica e nel "già l'ho sentito dire".
Riflettere è la mia attività preferita da quanto trascorrevo la mia adolescenza rintanato in camera rifiutando, con degna misantropia e infondata agorafobia, il confronto con l'esterno cercando di far maturare dentro di me degli interessi, dei pensieri volti al futuro con delle concezioni che tuttora incarno e che non ho mai avuto paura di mostrare sfacciatamente perchè io non sono un benpensante in questo bipolarismo sociale.
I malpensanti sono quelli diretti, schietti, sinceri, arroganti nel dire le cose senza avere la minima capacità diplomatica ma sanno, semplicemente, mettere in discussione se stessi prima che gli altri..
I benpensanti, al contrario, fanno parte di una maggioranza. Sono persone che sanno solo mostrarsi per quello che non sono, sanciscono dietro una maschera di ferro ciò che guardandoti negli occhi non sanno dire, parlano per luoghi comuni e soffrono di protagonismo e mitomania.
Sono intorno a noi ma si sentono meglio!!!
Eccomi qui di nuovo come cyber scrittore dopo i vari fallimenti precedenti dovuti, anche, all'invadenza dei genitori della mia best friend girl che soppressero, sul nascere, la mia grande voglia di comunicare me stesso agli altri (non a chiuque come forse non era stato tanto chiaro). Ora ho deciso di ricominciare per il semplice gusto che sento l'esigenza di poter dire quanti cazzi mi passano per il cervello senza limiti e anche forse perchè ho capito che non sempre chi viola la tua privacy ti crea danni. ma molto spesso ti aiuta a capire che l'essere se stessi nella massima trasparenza sia lo stumento per poter vivere decentemente e bene su questa faccia della terra.
Non bisogna di certo spiattellare al mondo intero NOI STESSI ma cerchiamo di non deturpare la nostra immagine con una maschera indegna!!!